Showing 1–12 of 53 results
-
IN OFFERTA!

Transizione continua
L’acqua
quale immagine
può riflettere l’acqua
dove si riflette
sta zitta
acqua che scrive
non parla
lascia le immagini
in silenzio15,00 €13,00 € -
15,00 €Un posto per tutti – Simone Migliazza
All’ombra c’era spazio
per tutti, ognuno
con un posto fra gli alberi.
Dividemmo quell’area poco salda
e soggetta al giro del sole in cui stare
un tempo ragionevole. -
15,00 €Rebis Multiverso – Tommaso Lisa
molli corna viscose
di plastica ad N
papille verrucose
le protrudenti antenne
dentro membra melmose
si erge e staglia solenne
col tubo digerente
trasparente algente
-
15,00 €Paesaggio di fronte – Daniele Orso
Vegliamo di sera, vegliamo al mattino. Da piccoli segni, ai nostri occhi indizi, cerchiamo di prevedere le nostre vicende. Consultiamo oroscopi, compulsiamo annali. Vorremmo sapere se e come dobbiamo morire. I singoli così come la specie. Alla sera si esce a passeggiare, stando ben attenti, sui marciapiedi meno illuminati, a evitare ogni ombra o sagoma, potendo ogni ombra o sagoma celare una deiezione animale, una cacca di cane.
-
15,00 €Ricordarsi di lei – di Luciano Cecchinel
[…]
E ora penso che sentivi
tutto di te, di quell’oscuro,
che presto così accesa
avresti dovuto – e con tanto
inutile aloe – spirare. -
12,00 €La felicità va di fretta. Figuranti da marciapiedi
Sì, siamo gente da marciapiede,
nati per accidente:
una foglia o un fiore caduti,
una macchia d’acqua,
un rifiuto gettato là,
un fazzoletto, uno scontrino…
o, come nel mio caso,
la carta di una caramella.
-
10,00 €Fiato
Fiato
Adesso non c’è luogo dove andare,
non c’è ragione per rimanere:
il tuo fiato
si fa il ghiaccio
su cui cado.
Ho stretto i pugni per trattenere odori,
ho chiuso gli occhi ai frammenti di sonno:
ma è sempre al freddo
del tuo fiato
che io cado.
Ritorni come spugna rilasciata
sputi i semi lontano e stringi i polsi:
il ghiaccio dove cado
è soffiato
dal tuo fiato.
-
12,00 €Il latte dello Stato
Mosiewicz costruisce un universo linguistico in cui convivono tecnicismi economici, mitologie civili, scenari post-apocalittici, parabole morali e improvvisi lampi di intimità. È un mondo in cui il desiderio di comprensione diviene gesto lirico, e in cui la poesia si misura con gli strumenti – spesso opachi, talvolta implacabili – dello Stato, della tecnica, del mercato. Il “latte” del titolo, insieme nutrimento e veleno, origine e potere, assurge a metafora della condizione contemporanea: ciò che ci forma è anche ciò che ci espone, ciò che ci sostiene è ciò che ci vincola.
Opera di rigorosa costruzione ritmica e di notevole ambizione teorica, Il latte dello Stato propone una poesia che non rifugge il mondo ma lo assume nella sua complessità, osservando l’epica diffusa del presente e reinventandone i codici. Nel frammento, Mosiewicz rintraccia non la dispersione ma la possibilità di una nuova visione.
Edoardo Mosiewicz (Milano, 1994) ha studiato filologia latina medievale, pubblicando le sue ricerche su E Codicibus e Filologia mediolatina (SISMEL). È autore del libro di poesia La somma dei sensi (Italic Pequod, 2019) e suoi testi sono apparsi su Poesia (Crocetti, 2024) e Inverso. Attualmente gestisce un’azienda agricola.
-
IN OFFERTA!

Testamento
La raccolta attraversa il linguaggio della città, il ritmo delle metropolitane e delle autostrade, l’eco della musica e delle arti visive (Basquiat, Joyce, Campo), fino a trasformarsi in un archivio intimo e collettivo, in cui l’io si dissolve nell’eredità di chi resta e nel dialogo con i morti. L’ultimo testamento diventa così un testo continuamente aperto, provvisorio, destinato a essere trovato, tradito, riscritto.
Opera radicale, Testamento, capace di fondere tradizione e sperimentazione, lirismo e documento, autobiografia e critica culturale. È un libro che chiede di essere letto come atto di resistenza e di affidamento: un’eredità che non smette di interrogare chi la riceve.
Adele Bardazzi (Firenze, 1991) vive a Utrecht, dove insegna Letteratura italiana e comparata all’Università. Ha pubblicato la raccolta I nomi di Emanuele (Arcipelago Itaca, 2023). Suoi testi sono apparsi in riviste e antologie («Nuovi Argomenti», «Formavera», «Inverso», St Anne’s Review, Poeti nati negli anni ’80 e ’90 a cura di Giulia Martini, Sesto repertorio di poesia italiana contemporanea). Ha tradotto OBIT di Victoria Chang (Interno Poesia, 2024) e alcune poesie di Cristina Campo (The High Window, 2021).
12,00 €11,00 € -
12,00 €Ricreazioni. Poesie visive e volanti
Poi a morsi lente e spente
le luci del sipario
grilli mirtilli e menta
formiche del rosario
a luna di candela
a battito di ali
attesero la cena…Solo due foglie morte
furono puntuali. -
12,00 €Cosmi minimi
Eccolo il mondo:
il sole, un limone,
una mela.
E questo sguardo
che s’affaccia all’orlo
delle parole dove queste
sprofondano minime
e silenziose in abissi
di bacche di luce.
La gioia perfetta
dell’attimo su quel bordo.
E, al suo cessare,
il cessare d’un cosmo(tratto dal brano Niente II)
-
17,00 €Finestre
Mancano una decina di minuti alle 9 quando l’autombulanza che trasporta mia madre arriva in via Stazione, perfettamente in orario rispetto all’ora programmata.
Puntuale, verso le 11, è anche la visita di un’infermiera del distretto. Ci spiega come gestire il catetere. In RSA non hanno più tentato di rimuoverlo. Lei è più ottimista.

La felicità va di fretta. Figuranti da marciapiedi
Dittico dell'acqua
Doveri di una costruzione
Waves
Il latte dello Stato 