Description
Che cosa accadrebbe se i grandi personaggi della storia, del mito e della letteratura potessero tornare a parlare davanti a noi? Se Saffo potesse raccontare la propria idea d’amore, Virgilio il segreto dell’Eneide, Francesca da Rimini il confine tra passione e condanna, Alfred Nobel il peso della propria eredità? Da questa domanda nasce Nove dialoghi e due sedie, il sorprendente «romanzo teatrale» di Ennio Cavalli.
L’ambientazione è quella di un set televisivo immaginario, una sorta di isola dei miti in cui tecnici, assistenti e registi preparano l’ingresso in scena di personaggi provenienti da tempi lontanissimi. Due sedie bastano per dare vita a incontri impossibili: l’autore si trasforma in intervistatore, confidente e controparte di figure che appartengono alla memoria collettiva dell’Occidente. Il risultato è un continuo attraversamento di epoche e linguaggi, dove il dialogo teatrale si intreccia con il racconto, la riflessione filosofica, la biografia e la poesia.
Cavalli costruisce così un’opera difficilmente classificabile: teatro, certo, ma anche romanzo, saggio, conversazione immaginaria e viaggio nella tradizione culturale europea. I suoi personaggi non sono monumenti immobili, bensì presenze vive, ironiche, talvolta spiazzanti, capaci di interrogare il presente e di illuminare temi universali: l’amore e il desiderio, la memoria e la perdita, la creazione artistica, il rapporto tra vita e morte, il senso della giustizia e della gloria.
Con una scrittura elegante e insieme colloquiale, ricca di riferimenti letterari ma sempre accessibile, Ennio Cavalli restituisce al teatro la sua funzione originaria: essere uno spazio di incontro tra vivi e morti, tra passato e futuro, tra ciò che sappiamo e ciò che continuiamo a cercare. Nove dialoghi e due sedie è un libro che invita il lettore a sedersi accanto ai grandi protagonisti della nostra storia culturale e ad ascoltare, ancora una volta, le loro domande.
Ennio Cavalli (1947) è poeta, narratore, giornalista e autore teatrale. Per molti anni firma della Rai, è una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea. Ha pubblicato raccolte poetiche, romanzi, testi teatrali e libri di aforismi, distinguendosi per una scrittura capace di fondere ironia, cultura classica e invenzione narrativa.Tra le raccolte di versi ricordiamo: Poesie con qualcuno dentro (con una dedica di Derek Walcott), Orfeo e il Signor Tod, Se ero più alto facevo il poeta (La Nave di Teseo 2019), Amore manifesto (La Nave di Teseo 2022, note di Dacia Maraini e di Pupi Avati), Il silenzio è migliore di me (La Nave di Teseo 2024).
Nel 2025 sono usciti Pietre d’inciampo – Le poesie incivili (La Vita felice) e Chiedi cos’era la poesia – Lettera dal futuro (Armando). Con il romanzo Quattro errori di Dio, tradotto anche in francese, ha vinto il Campiello-Giuria dei Letterati. Con Libro grosso, il Viareggio Poesia.










