Nove dialoghi e due sedie – Ennio Cavalli

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«Siamo approdati nell’immaginaria Isola dei Mitici. Altro che Famosi! Mitici. Un girone più su. Ma nel contempo, giù dal piedistallo. Protagonisti inaccessibili per definizione si mostrano dialoganti, incuriositi, alla mano. Siamo su un set televisivo dove si confezionano format mai visti. Siamo in un laboratorio dove si sperimentano sovradosaggi di Intelligenza artificiale…»

Description

Che cosa accadrebbe se i grandi personaggi della storia, del mito e della letteratura potessero tornare a parlare davanti a noi? Se Saffo potesse raccontare la propria idea d’amore, Virgilio il segreto dell’Eneide, Francesca da Rimini il confine tra passione e condanna, Alfred Nobel il peso della propria eredità? Da questa domanda nasce Nove dialoghi e due sedie, il sorprendente «romanzo teatrale» di Ennio Cavalli.

L’ambientazione è quella di un set televisivo immaginario, una sorta di isola dei miti in cui tecnici, assistenti e registi preparano l’ingresso in scena di personaggi provenienti da tempi lontanissimi. Due sedie bastano per dare vita a incontri impossibili: l’autore si trasforma in intervistatore, confidente e controparte di figure che appartengono alla memoria collettiva dell’Occidente. Il risultato è un continuo attraversamento di epoche e linguaggi, dove il dialogo teatrale si intreccia con il racconto, la riflessione filosofica, la biografia e la poesia.

Cavalli costruisce così un’opera difficilmente classificabile: teatro, certo, ma anche romanzo, saggio, conversazione immaginaria e viaggio nella tradizione culturale europea. I suoi personaggi non sono monumenti immobili, bensì presenze vive, ironiche, talvolta spiazzanti, capaci di interrogare il presente e di illuminare temi universali: l’amore e il desiderio, la memoria e la perdita, la creazione artistica, il rapporto tra vita e morte, il senso della giustizia e della gloria.

Con una scrittura elegante e insieme colloquiale, ricca di riferimenti letterari ma sempre accessibile, Ennio Cavalli restituisce al teatro la sua funzione originaria: essere uno spazio di incontro tra vivi e morti, tra passato e futuro, tra ciò che sappiamo e ciò che continuiamo a cercare. Nove dialoghi e due sedie è un libro che invita il lettore a sedersi accanto ai grandi protagonisti della nostra storia culturale e ad ascoltare, ancora una volta, le loro domande.

 

Ennio Cavalli (1947) è poeta, narratore, giornalista e autore teatrale. Per molti anni firma della Rai, è una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea. Ha pubblicato raccolte poetiche, romanzi, testi teatrali e libri di aforismi, distinguendosi per una scrittura capace di fondere ironia, cultura classica e invenzione narrativa.Tra le raccolte di versi ricordiamo: Poesie con qualcuno dentro (con una dedica di Derek Walcott), Orfeo e il Signor Tod, Se ero più alto facevo il poeta (La Nave di Teseo 2019), Amore manifesto (La Nave di Teseo 2022, note di Dacia Maraini e di Pupi Avati), Il silenzio è migliore di me (La Nave di Teseo 2024).
Nel 2025 sono usciti Pietre d’inciampo – Le poesie incivili (La Vita felice) e Chiedi cos’era la poesia – Lettera dal futuro (Armando). Con il romanzo Quattro errori di Dio, tradotto anche in francese, ha vinto il Campiello-Giuria dei Letterati. Con Libro grosso, il Viareggio Poesia.