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  • Lungo l’Arno

    Il grande giorno è arrivato. E’ una serena giornata di Maggio. I preti di tutto il circondario si sono trovati, accompagnati dai chierici, coi paramenti in perfetto ordine davanti alla chiesa. Parecchia gente si è raccolta per la straordinaria occasione e tra qualche preghiera e quattro chiacchiere inganna l’attesa. Il piccolo Gaspero sgambetta felice insieme ai chierichetti più grandi con la sua cotta bianca con le trine. I capelli che Sara gli ha imposto cortissimi, spiccano in mezzo a tutti gli altri. E’ magro, ma non di una magrezza malata, un’energia vitale formidabile emana da quel piccolo corpo pieno di vita.

    16,00 
  • Canali del nulla

     

    Attraversando i nodi cruciali della fenomenologia della morte in letteratura, il saggio penetra nelle scritture di Sbarbaro, Bontempelli, Rosso di San Secondo, Pozzi e D’Annunzio. Le pone in dialogo con la filosofia di Blanchot e Cioran, con le pagine di Kafka e Baudelaire, per mettere a fuoco alcuni tra i luoghi verbali-mortali più significativi del secolo.

     

     

    16,00 
  • La Repubblica italiana dei poeti.

    “Che cosa bisogna aver letto, per potersi considerare esperti di poesia contemporanea? […]

    La poesia contemporanea è un campo minato vastissimo. Il poeta si certifica da sé, nel momento in cui si propone, e non avendo più modo di arginare le pubblicazioni e, quindi, di selezionare preventivamente la qualità di un’opera, almeno a un livello minimo, parrebbe impossibile delimitare l’oggetto di indagine. […] Viviamo nell’epoca in cui, accanto a un eventuale esperto, l’ultimo arrivato potrà sempre permettersi di dissentire. Tutto è opinabile. L’autorevolezza è, democraticamente, evaporata.”

    18,00 
  • La foresta in cammino. Saggi, letture, recensioni (2004-2021)

    Il presente libro è una raccolta di riflessioni critiche scritte in un arco di
    tempo ampio. Dalla prima su I viali di Del Sarto all’ultima sull’opera dei sei
    poeti siciliani sono trascorsi diciassette anni. Molte di esse sono state rielaborate e a volte hanno trovato diverse collocazioni, tra cui riviste, litblog di cui si riportano luogo e cronologia in fondo a ogni articolo e che qui si ringraziano pubblicamente. In Appendice sono presentate delle Postille ai testi che completano un lavoro iniziato tempo fa, in parte confluito nella pubblicazione di Postille (tempi, luoghi e modi del contatto) (L’arcolaio, Forlimpopoli 2017).

    18,00 
  • L’Alpe sublime. Un percorso nell’Alcyone dannunziano e dintorni

    Gabriele D’Annunzio, dopo le visite alle cave di marmo di Carrara, nei primi anni del Novecento ebbe i fertili soggiorni versiliesi al Secco Motrone da cui trasse i sedimenti di una ebbra fertilità creativa forse mai più ritrovata.

    Questo studio ricostruisce, per capitoli, le tracce che questo incontro ha lasciato nell’opera di uno dei più importanti poeti della nostra letteratura.

    16,00 
  • Queste nostre parole. Padre Turoldo, poeta e profeta

    La Bibbia in relazione al corpus turoldiano è interessante non soltanto per ragioni intertestuali, ma soprattutto per il fatto che essa, nella sua qualità di parola di Dio rivelata, esige la stipula di un particolare contratto di lettura: per il lettore è possibile l’interpretazione ma non è ammissibile il dubbio sulla verità comunicata, perché lo spazio della poesia biblica è sacro e il suo messaggio è un messaggio di verità universale.

    13,00 
  • IN OFFERTA!

    La re-visione della poesia

    Più che a un critico letterario Morasso assomiglia a un appassionato sapiente della “cosa” poetica. Esorta di continuo il lettore a capovolgere le idee più consuete – giungendo a proporre, addirittura, il «recupero dell’anagogia come chiave ermeneutica» e a individuare un’ipotetica Legge a pro dei «poeti autentici» – e ci spinge a rileggere la storia recente della poesia (italiana) con uno sguardo aperto all’interrogazione sulla veridicità di vicende visionarie e gerarchie di valore date per assodate.

    13,00 
  • IN OFFERTA!

    Conversazione

    Al centro di questo libro, c’è il mistero della poesia e il suo difficile, necessario dispiegarsi in tutti i tempi, anche nel nostro. Scritto nel bel mezzo della pandemia di Covid-19, Paolo Febbraro e Stefano Modeo ci regalano una serie di riflessioni profonde e coinvolgenti, attraversando anche le contraddizioni del presente, la politica, la storia. E, così facendo, riportano al centro l’antica arte del dialogo

     

    14,21 
  • IN OFFERTA!

    Lestat sono io

    Quaranta anni fa Flusser scriveva che solo i cosiddetti fotografi sperimentali si “sforzano effettivamente di produrre informazioni impreviste”, solo loro sanno “di giocare contro l’apparecchio”. Ma neppure loro, continuava, “sono coscienti della portata della loro pratica: non sanno di stare tentando di fornire una risposta alla questione della libertà nel contesto generale degli apparecchi”.

    Bongiorni è dotato di una grande tecnica che gli consente di giocare questa partita sperando di uscirne vincitore

    23,69 
  • IN OFFERTA!

    La fiducia nella tradizione

    Un saggio breve, denso e molto diretto, ci porta dentro alcuni nervi scoperti della nostra contemporaneità, nella quale fiducia, futuro e rapporto con la tradizione sono i termini che stanno definendo il conflitto presente, ma anche la speranza futura.

    13,27