La Repubblica italiana dei poeti.

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“Che cosa bisogna aver letto, per potersi considerare esperti di poesia contemporanea? […]

La poesia contemporanea è un campo minato vastissimo. Il poeta si certifica da sé, nel momento in cui si propone, e non avendo più modo di arginare le pubblicazioni e, quindi, di selezionare preventivamente la qualità di un’opera, almeno a un livello minimo, parrebbe impossibile delimitare l’oggetto di indagine. […] Viviamo nell’epoca in cui, accanto a un eventuale esperto, l’ultimo arrivato potrà sempre permettersi di dissentire. Tutto è opinabile. L’autorevolezza è, democraticamente, evaporata.”

Description

Popolo di santi, di navigatori e di poeti, gli Italiani. Poeti, peraltro, che non si leggono tra loro, per non farsi influenzare. Si tratta di luoghi comuni, ma che nascondo una loro verità. Eppure queste pagine compiono un’impresa mai osata prima e vanno a mappare in modo ragionevolmente completo il vasto mare della poesia contemporanea. Non si tratta di un censimento infinito e senza filtri valutativi, né un repertorio aperto e in continuo aggiornamento, come accade, eventualmente, in alcune pagine del web. Peraltro, pur sbilanciandosi sulla stretta attualità, lo sguardo critico qui è frutto di decenni di letture e di ragionamenti.

Nasce con un passo semiserio, ma si concede affondi ponderati. Il risultato è un brogliaccio utile per chi volesse eleggere i campioni del nostro tempo con consapevolezza, delineando un canone coerente secondo i propri presupposti critici, senza però risultare di parte, rendendo quindi giustizia anche agli assenti. L’atto di allargare lo sguardo sugli autori presunti minori e includere tutti i poeti degni, almeno inizialmente, di considerazione, non è affatto una resa rispetto alla necessità di definire una narrazione letteraria del nostro tempo, ma, all’opposto, il rilancio di una sfida. Solo abbracciando l’intero orizzonte si possono riconoscere i tratti distintivi di un’epoca. E, come il critico, anche il poeta ha bisogno di una visione complessiva, per intuire la direzione da imprimere al suo percorso.

 

Con le vesti del critico, che con quest’opera vengono definitivamente dismesse, Andrea Temporelli ha pubblicato diversi volumi, per lo più composti da profili di poeti contemporanei. Come poeta, ha esordito con Il cielo di Marte (Einaudi, 2005) e pubblicato, recentemente, un’antologia dai libri successivi, intitolata L’amore e tutto il resto (Interlinea, 2023).