Visualizzazione di 1-12 di 22 risultati

  • Niente struggente

    …fuori dai suoni abituali, fuori dalle parole abituali, fuori dall’incubo delle storie, personali, collettive: è possibile? e perché? se possibile, è necessario? Alouette, gentille alouette / Alouette, je te plumerai / Je te plumerai la tête / Je te plumerai la tête / Et la tête, et la tête / Alouette, Alouette / Oh, oh, oh, oh… mia piccola allodola, ti spiumerò, per sopravvivere ancora, feroce e cattivo, prigioniero della fame, spiumare un volatile al confine tra Canada e USA, tra Alaska e Gaza, tra Iran e Minneapolis, tra Groenlandia e Lunigiana, tra Ucraina e Taiwan, tra sé e sé, mentre l’Europa “la sc’iòpa”. Crudeltà tras-figurata nella tenerezza utopica, pornottica, che si fa canzoncina canzonetta, aliena da ogni mercato, dal vomito canino di bocche senza gentilezza, prive di stupore. Seguire la deriva verso sud-sud south-south e out-out senza aut-aut, diventare del tutto incomprensibili, mettersi a nuotare a d’orso Bruno, nolano, Giordano, non più uomo ma nuvola e fiume, sulle onde e dentro la schiuma di una voce-incanto, contemplando il firmamento, fratturando la colonna vertebrale del proprio flauto vocale e del midollo ancora vivo. Non voler più affogare, quasi, se tu continui, così, a cantare, a sussurrare, e anche cosà e pure frou-frou, nella filastrocca cumulativa della nostra scomparsa, nel trasloco incessante del respiro inquieto. Poi, tanto, comunque, Andromeda – se non lo farà prima il mattatoio di nequizia della terra umanoide – la diva Andromeda spiumerà anche me, mi farà fuori – oh magari! mi facesse, fuori e dentro, mi sbriciolasse e rimescolasse come tu fai con le mani nel polistirolo – e le penne e le pene galleggeranno nell’aria smemorate di coscienza che ripeteva io io io, sparpagliate, barocche, in volute a spirale, involute a svanire, nello spazio interstellare. Una certezza? Non avrò capito un cazzo – non avrò capito niente.

     

    NIENTE STRUGGENTE   [film + album]

    0,00 €

    film di Fred Biondina & Marzia Puškin con Ilenia Pecchini [2026]

    WATCH FREE

    3,00 
  • K-flop. Il prezzo del sogno

    Non so bene che ora sia. Sento un tic d’acqua provenire da un lavandino in fondo al corridoio, come se l’ospedale misurasse il tempo una goccia alla volta. Strano, perché dalla vetrata si distingue la silhouette del WTC Seoul: vuol dire che siamo a Gangnam, un quartiere dove tutto è costoso e le cliniche sono alberghi di lusso. Si vede che i miei non hanno badato a spese. Eppure, c’è un rubinetto che perde.

    (dal racconto: K-flop. Il prezzo del sogno, di Joseph De Martino)

    10,00 
  • Lungo l’Arno

    Il grande giorno è arrivato. E’ una serena giornata di Maggio. I preti di tutto il circondario si sono trovati, accompagnati dai chierici, coi paramenti in perfetto ordine davanti alla chiesa. Parecchia gente si è raccolta per la straordinaria occasione e tra qualche preghiera e quattro chiacchiere inganna l’attesa. Il piccolo Gaspero sgambetta felice insieme ai chierichetti più grandi con la sua cotta bianca con le trine. I capelli che Sara gli ha imposto cortissimi, spiccano in mezzo a tutti gli altri. E’ magro, ma non di una magrezza malata, un’energia vitale formidabile emana da quel piccolo corpo pieno di vita.

    16,00 
  • Tre confessioni

    Facciamo un gioco. Fingiamo di aver convocato tre grandi amatissimi scrittori a recitare se stessi, davanti a un pubblico. I tre sono Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson e il gioco prevede che abbiano delle cose da dirci. O meglio, da confessarci.

    È probabile sia cominciata così, da un’idea giocosa, il progetto che nel corso di alcuni anni ha visto Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson esibirsi nelle parti loro assegnate da Marzia Maestri e Alessandro Agostinelli, autori dei copioni degli spettacoli, oltreché registi e impresari.

    [dall’introduzione di Athos Bigongiali]

    7,00 
  • Chi ha ucciso Raffaello

    All’interno del volume, logorato dal tempo e dall’uso, insieme al foglio con la misteriosa frase c’era una lettera di Margherita Luti, la Fornarina, grande amore dell’artista di Urbino.

    «Caro Raffaello, le cose non sono andate come avremmo voluto ma la verità è venuta a galla. E per questo, dopo lunghi mesi di lacrime e dolore mi sono fatta una ragione della tua tragica scomparsa, amore mio. La mia pena ha trovato conforto nella fede in Dio che alimenta la mia speranza di poterti incontrare un giorno al di là della vita. Ho riflettuto molto su quanto è accaduto e dopo aver meditato e pregato ho deciso di mettere nero su bianco, di raccontare come e perché sei morto. Il manoscritto l’ho nascosto sotto l’altare della Chiesa di Santa Apollonia».

    16,00 
  • Buchi Neri

    Rumori di rastrello che gratta tra foglie secche e terra, il cigolio della porta della rimessa per gli attrezzi, l’acqua che scende dal rubinetto nell’annaffiatoio di plastica e lo riempie, una volta, due volte, tre volte. Poi la voce di madre che parla con la vicina.

    «Non dovrebbe piantarle così attaccate alla rete».

    «L’ho fatto per avere del verde in mezzo alle due case. Le piace vedere la rete?»

     

    Alessandra Sarchi (Reggio Emilia 1971) ha esordito nel 2008 con i racconti Segni sottili e clandestini (Diabasis editore). Ha pubblicato con Einaudi i romanzi: Violazione (2012) L’amore normale(2014), La notte ha la mia voce (2017) e Il dono di Antonia (2020); del 2022 sono i racconti Via da qui(Minimum Fax), per Bompiani è uscito Il ritorno è lontano (2024).

    È autrice de La felicità delle immagini il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura di Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati (Bompiani 2019) e del podcast Vive! Storie di eroine che si ribellano al loro tragico destino, interpretato insieme a Federica Fracassi, divenuto poi un libro pubblicato nel 2023 da Harper Collins.

    10,00 
  • Ogni cosa fuori posto

    In questa opera d’esordio di Andrea Accardi, tutti sembrano alla febbrile ricerca di qualcosa, senza trovarla, già a partire dalle prime pagine, in cui un medico arriva in una cittadina per prendervi servizio, ma di notte si perde e la esplora suo malgrado.

    Ogni cosa fuori posto è una perturbante immersione nell’universo inquieto e fragile degli adolescenti condotta attraverso una lingua sospesa tra intermittenze della memoria e lucidi straniamenti, in cui fa irruzione, a tratti, la luce insostenibile del rancore e del rimorso.

    10,00 
  • La tempesta e l’orso

    All’inizio era qualche goccia, poi divenne un rivolo. Scendeva in modo uniforme lungo una trave e ricadde sull’intonaco che se ne imbevve rapidamente. Si formò una chiazza umida mentre da un’altra trave, una di quelle portanti, il getto si riversava sul bambino. Erano circa le undici di sera e il piccolo era addormentato, di un sonno profondo. Fu risvegliato dal terrore di aver bagnato ancora il letto e corse fuori controllandosi il pigiama. La madre lo sentì lamentarsi e lo raggiunse, ma il cotone degli indumenti era asciutto. Tornarono assieme nella camera e accesero la luce. Un fiotto precipitava sulla parte superiore del materasso, all’altezza del cuscino. La madre spostò il piumone e lo trovò inzuppato.

    13,00 
  • Un dialogo notturno

    Due persone, dentro una stanza, di notte. Una parla, l’altra ascolta – anzi: l’altra è addirittura dormiente. Questo però non le impedisce di ricevere le parole che le vengono rivolte, che proprio nel suo ascolto silente e dormiente ricevono il senso di cui hanno bisogno. Di cosa parla, l’io narrante e poetante? Di tutto, ma più di tutto di amore e di politica.

     

    Niccolò Nisivoccia è nato nel 1973 a Milano, dove vive e lavora. Avvocato, scrittore, poeta. Collabora con il Manifesto e con Il Sole 24 Ore. I suoi libri: Sulla fragilità (2019); Variazioni sul vuoto (2020); Quasi una cosmologia (2021); Il silenzio del noi (2022); e, con Adolfo Ceretti, Il diavolo mi accarezza i capelli (2019).

    12,00 
  • La pantera

    Disse “è bellissimo” come se fosse possibile alterare ritardo e redenzione – più tardi avrebbe trovato la cartella con i disegni delle pantere, centinaia di pantere bianche – tutti sapevano che Edward Detmold si univa carnalmente alla sorella – nessuno ricordava che trent’anni prima quell’uomo, riverso sul pavimento della cucina, reso eterno dal gas, era ritenuto tra i più considerevoli artisti inglesi del secolo.

     

    Davide Brullo ha pubblicato, tra l’altro, i romanzi Rinuncio e Nabokov e i libri in versi L’era del ferro e Lince. Ha tradotto i Salmi curato una “antologia della poesia universale” e fondato la rivista “Pangea”. 

     

    12,00 
  • Una storia vera (Seconda Edizione)

    “Stavamo a camminare sulla mulattiera. Clic. Statti fermo, mi dice Leonardo Rufo. Io mi sono sudato tutto in un secondo. Lui s’avvicina, s’inginocchia, mi guarda con degli occhi che non gli avevo visto mai. Lo guardo pure io. Poi non lo guardo più, fisso l’aria tra me e lui, tengo la suola della scarpa sinistra piantata per terra, ma senza preme- re troppo.”

    Nicola Feninno (1987) è il fondatore e direttore editoriale della rivista CTRL Magazine. Inizia nel 2009 come rassegna di eventi e approfondimenti culturali sottoforma di fanzine, specializzandosi poi nel reportage, e dal 2018 ha lanciato CTRL Books. Nel 2022 ha pubblicato con Industria & Letteratura Una storia vera(2022), nella collana L’invisibile. Un libro-reportage che riflette sull’uso del cinema nella propaganda bellica.

     

    10,00 
  • IN OFFERTA!

    Bestiario delle emozioni

    “Ho rincorso il Desiderio e ciò che ho trovato prima di raggiungerlo è stata una costellazione di bestie che nessun naturalista si era mai preso la briga di studiare. Creature di cui percepiamo, nel fluire delle nostre esistenze, echi astratti a cui cerchiamo di dare dei nomi, ma che in realtà hanno corpi tangibili, voci a volte sottili, a volte roboanti, abitudini e caratteri peculiari. Possiamo accorgerci di loro solo se scegliamo di farlo.”

     

    Francesco Cangioli è nato nel 1991 a Prato, dove vive e lavora come neuropsicomotricista. Alcuni dei suoi racconti brevi sono stati pubblicati nella webzine Nuova Ciminiera, che ha inoltre ospitato una rubrica interamente dedicata al “Bestiario delle emozioni”. Nel 2022 un suo romanzo ine- dito ha ottenuto una segnalazione al premio Italo Calvino. Collabora con Podcastory come autore di testi per podcast narrativi. Si occupa inoltre di scrittura terapeutica, organizzando laboratori che integrano canali espressivi diversi.

    15,16