Description
Dopo un’elaborazione travagliata, carsica, che sfida l’«impossibilità», arriva alle stampe una grande raccolta di Luciano Cecchinel, di segno violento e drammatico, uscita da uno dei lutti più traumatici che possano darsi, la perdita di una giovane figlia. Il titolo, Ricordarsi di lei, sottolinea nel lutto il lavoro della memoria e della scrittura, le sue ragioni, i suoi conflitti, la sua perpetua inquietudine.
Luciano Cecchinel (1947) è nato e vive a Revine-Lago (TV). Già insegnante di materie letterarie, ha pubblicato le raccolte di poesia Al tràgol jért (I.S.Co. 1988 – Scheiwiller 1999, con postfazione di Andrea Zanzotto), Lungo la traccia (Einaudi 2005), Perché ancora-Pourquoi encore (Istituto per la Storia della Resistenza di Vittorio Veneto 2005, con note di Martin Rueff e Claude Mouchard e traduzione dello stesso Rueff), Le voci di Bardiaga (Il Ponte del Sale 2008), Sanjut de stran (Marsilio 2012, con prefazione di Cesare Segre), In silenzioso affiorare (Tipoteca Italiana Fondazione 2015, con prefazione di Silvio Ramat e 6 acquerelli di Danila Casagrande), Da un tempo di profumi e gelo (LietoColle 2016, con postfazione di Rolando Damiani) e Da sponda a sponda (Arcipelago Itaca, 2019). Del 2018 presso Marcos Y Marcos la sua prima prova narrativa dal titolo La parabola degli eterni paesani. Ha curato l’antologia di poesie e prose di vari autori Per i giovani figli perduti (Ronzani 2022).










