Tre confessioni

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Facciamo un gioco. Fingiamo di aver convocato tre grandi amatissimi scrittori a recitare se stessi, davanti a un pubblico. I tre sono Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson e il gioco prevede che abbiano delle cose da dirci. O meglio, da confessarci.

È probabile sia cominciata così, da un’idea giocosa, il progetto che nel corso di alcuni anni ha visto Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson esibirsi nelle parti loro assegnate da Marzia Maestri e Alessandro Agostinelli, autori dei copioni degli spettacoli, oltreché registi e impresari.

[dall’introduzione di Athos Bigongiali]

Description

La prima messa in scena è stata Confessione di Natale, tratta dal Sermone di Natale di Stevenson (che a fine anni Ottanta era stato adattato da Athos Bigongiali, per la regia di Paolo Pierazzini e l’interpretazione di Antonio Cederna); la seconda è stata Confessione alla fidanzata, tratta da Lettere alla fidanzata di Pessoa; la terza è stata Confessione di vita e di morte, tratta dalle poesie di Carver (a cui fu cambiato titolo nell’ultima rappresentazione in Vorrei che domani fosse Carver).

 

Alessandro Agostinelli, scrittore. Tra i suoi libri il romanzo Benedetti da Parker (2017), alcuni saggi sul cinema americano e La Società del Giovanimento (2004), i libri di viaggio Honulu Baby (2011), Da Vinci su tre ruote (2019), Giordania stilografica (2023), le antologie poetiche L’ospite perfetta – Sonetti italiani (2020), Il materiale fragile (2021), Le vive stagioni (2023), Baltico (2025). Dirige la collana Poesia di Edizioni ETS. Ha fondato il Festival del Viaggio. Scrive su Il Riformista, Il Ponte, Pangea, Succede Oggi e altre testate online. Ha lavorato a Radio 24, Radio Rai Tre, L’Espresso, Lonely Planet. Ha scritto per il teatro e ha diretto il Teatro d’Appartamento di San Jacopo con Marzia Maestri.

Marzia Maestri, storica delle arti dello spettacolo. Da anni si occupa di teatro, video e linguaggi crossmediali. Nel 2019 è stata assegnista di ricerca presso l’Università di Pisa. Come formatrice ha svolto attività didattica di “Linguaggio cinematografico e nuovi media” e di “Crossmedialità dei linguaggi” per conto della Regione Toscana (progetto POR-FSE presso Pont-Tech). Ha collaborato con vari teatri della Toscana nell’ambito della comunicazione, della progettazione e dell’organizzazione. Tra le sue pubblicazioni il saggio Le stanze del tempo. Il territorio come santuario nell’opera di Marcantonio Lunardi (Pisa University Press, 2021). Ha diretto il Teatro d’Appartamento di San Jacopo con Alessandro Agos