L’Alpe sublime. Un percorso nell’Alcyone dannunziano e dintorni

16,00 

Gabriele D’Annunzio, dopo le visite alle cave di marmo di Carrara, nei primi anni del Novecento ebbe i fertili soggiorni versiliesi al Secco Motrone da cui trasse i sedimenti di una ebbra fertilità creativa forse mai più ritrovata.

Questo studio ricostruisce, per capitoli, le tracce che questo incontro ha lasciato nell’opera di uno dei più importanti poeti della nostra letteratura.

Description

Le Apuane, un territorio alcyoneo che si dispiega da capo Corvo al Massaciuccoli, dalle vette montane ai declivi collinosi versiliesi, sono la nuova Ellade Apuana. Fatta di marmi, di acque e di Panie. Ecco perché D’Annunzio può vedere disegnarsi nelle incisioni naturali dell’Altissimo e degli Uncini il segno antico e classico elle pieghe verticali di un peplo rupestre; e il commiato da questi territori e da quella stagione sarà lacerante.