Description
Nel 2021 la madre dell’autore deve affrontare quasi senza preavviso una craniotomia e un complesso percorso riabilitativo. Nel cercare di starle vicino, Deotto fotografa diverse finestre nei luoghi che visita, scrivendo poi su di esse. Descrizioni quasi oggettive si alternano a riflessioni talvolta un po’ fantasiose sulle questioni più varie: dal funzionamento del sistema sanitario, al senso del nostro vivere insieme e del nostro rapporto con parole e immagini, passando per gli Europei di calcio e per dei problemi concreti da risolvere. Spesso l’autore è obbligato a confrontarsi con la propria impotenza, ma sempre cercando di comprendere un po’ meglio quello che succede, e provando a farlo attraverso la fotografia e la scrittura.
Francesco Deotto (1982) vive in provincia di Pordenone. Dopo
degli studi filosofici a Venezia e a Parigi, ha conseguito un dottorato all’Università di Ginevra dove ha insegnato letterature comparate. Collabora con diverse istituzioni italiane e estere occupandosi in vari modi (teorici, storici e artistici) di filosofia, poesia, fotografia e traduzione. È l’autore di altri due libri di poesia: Nella prefazione d’una battaglia (2018) e Avventure e disavventure di una casa gialla (2023).










