Description
La poesia di Marti, come quella della maggior parte dei mistici, è decisamente materica. Questo accade perché, quando si tratta di argomenti e astrazioni spirituali, si prova la necessità di ancorarsi a cose reali e tridimensionali, anche allo scopo di rendere riconoscibili gli oggetti mistici dei quali si scrive traducendoli in un linguaggio fisico, sottoponendo alle leggi della fisica gli impulsi e gli slanci che svetterebbero verso l’invisibile, e sperderebbero sé stessi nell’immateriale.

ENIGMA DEL METODO ERODOTO
Alla finestra. Sguardi, soglie e fratture tra pittura e cinema
Doveri di una costruzione
Non c’è niente da inventare ma solo da scoprire mescolando
CHE COSA VUOLE QUESTA ROVINA? 








