Description
La poesia di Marti, come quella della maggior parte dei mistici, è decisamente materica. Questo accade perché, quando si tratta di argomenti e astrazioni spirituali, si prova la necessità di ancorarsi a cose reali e tridimensionali, anche allo scopo di rendere riconoscibili gli oggetti mistici dei quali si scrive traducendoli in un linguaggio fisico, sottoponendo alle leggi della fisica gli impulsi e gli slanci che svetterebbero verso l’invisibile, e sperderebbero sé stessi nell’immateriale.

CHE COSA VUOLE QUESTA ROVINA?
Nella spirale (Stagioni di una catastrofe)
Quanti (Truciolature, scie, onde, 1999-2019)
Una Storia Vera 








