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10,00 €Gli indifferenziati
Ciò che rimane di una civiltà sono i suoi resti e i suoi rifiuti, che parlano ai posteri e raccontano tutto. Parlano dei desideri, degli usi e dei costumi, delle qualità e delle debolezze, delle paure e delle perversioni, dei buoni sentimenti e delle passioni degli uomini e delle donne che li hanno prodotti, usati e poi dismessi. Pompei docet. E come le rovine e i resti di Pompei ci hanno parlato e svelato i segreti più reconditi della civiltà romana, così ci parlano i nostri cari, indifferenziati tragicommedianti. La differenza è che la civiltà di cui ci parlano queste cose-rovine-rifiuti non è estinta.
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7,00 €Tre confessioni
Facciamo un gioco. Fingiamo di aver convocato tre grandi amatissimi scrittori a recitare se stessi, davanti a un pubblico. I tre sono Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson e il gioco prevede che abbiano delle cose da dirci. O meglio, da confessarci.
È probabile sia cominciata così, da un’idea giocosa, il progetto che nel corso di alcuni anni ha visto Fernando Pessoa, Raymond Carver e Robert Louis Stevenson esibirsi nelle parti loro assegnate da Marzia Maestri e Alessandro Agostinelli, autori dei copioni degli spettacoli, oltreché registi e impresari.
[dall’introduzione di Athos Bigongiali]
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13,00 €Trilogia della morte
Polvere… Polvere… È tutta la sera che non facciamo altro che sollevare polvere… E quando si posa ogni scusa è buona per ricominciare… Perché non ci piace… La polvere sul comodino, sul televisore… Sul taccuino… Sulla macchina… Passi lo straccio ma resta sullo straccio, passi il dito ma rimane sul dito… La scopi fuori dalla porta la sera ma la mattina la vedi comparire… Dalla luce che filtra dalla finestra… Pronta a posarsi di nuovo… Il tempo passa… E più se ne posa… Più ne sollevi e più se ne posa… Fino a quando sollevarla diventa una tale fatica che ti copre tutto… Ti trascini per la vita aspettando che venga un po’ di pace… (pausa) Guarda l’amianto, invece… Se lo respiri ti entra nei polmoni… Non lo senti… È silenzioso, leggero… Come una nuvola bianca in un cielo blu… Può starsene lì… Sospeso… Per trenta o quarant’anni… Quando si posa lo fa solo una volta… Ed è quella buona.
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15,00 €Conosci la via
“La storia che vi racconto è una storia vera, anche se potrebbe sembrare un soggetto cinematografico: l’eroe, anzi l’eroina, parte per un viaggio e viaggia, viaggia sempre, pur essendo una monaca e poi una badessa legata al suo convento, negli spazi grandi ma chiusi di una società con delle regole precise. Lei viaggia e lo fa con leggerezza attraversando la terra, da una riva all’altra del Reno e dei suoi affluenti, portando la parola, la speranza, la luce e la ricchezza lì, su quel crocevia di anime e d’intenti che era la società tedesca sul suolo di Bingen nel Medioevo.” (tratto dalla prima scena dello spettacolo)

Trilogia della morte 