Gli indifferenziati

10,00 

Ciò che rimane di una civiltà sono i suoi resti e i suoi rifiuti, che parlano ai posteri e raccontano tutto. Parlano dei desideri, degli usi e dei costumi, delle qualità e delle debolezze, delle paure e delle perversioni, dei buoni sentimenti e delle passioni degli uomini e delle donne che li hanno prodotti, usati e poi dismessi. Pompei docet. E come le rovine e i resti di Pompei ci hanno parlato e svelato i segreti più reconditi della civiltà romana, così ci parlano i nostri cari, indifferenziati tragicommedianti. La differenza è che la civiltà di cui ci parlano queste cose-rovine-rifiuti non è estinta.

Description

Gli indifferenziati è una rappresentazione allegorica della crisi ambientale contemporanea, che affronta il tema urgente e attuale dell’inquinamento, della responsabilità e dell’indifferenza umana nei confronti dell’ambiente, denunciando come la mancanza di attenzione alla raccolta differenziata abbia conseguenze negative sulla salute dell’uomo e del pianeta, prospettando la necessità di un cambiamento radicale per garantire un futuro sostenibile, richiamando l’attenzione sulla responsabilità individuale e proponendo un messaggio di speranza, nonché di impegno civico, per la salvaguardia dell’eco-sistema e della vita stessa. Ad incarnare la coscienza ecologica delle nuove generazioni è la protagonista, Zoe: preoccupata per la salute della madre e desiderosa di comprendere le cause della grave malattia, la ragazza si ritrova a fare i conti con le conseguenze dei comportamenti umani in un viaggio nella discarica (luogo simbolo del degrado ambientale) che si configura come un percorso di consapevolezza e di crescita personale mediante il quale scoprire la complessità del problema dei rifiuti e l’importanza della differenziazione

 

Carlo Pernigotti (1973)

Nato a Pisa, ha dedicato la sua formazione alla musica e alla letteratura.

Dopo aver conseguito il dottorato in lettere antiche e i diplomi in pianoforte e clavicembalo, si è dedicato all’insegnamento del greco e latino alle scuole superiori (dieci anni al Liceo P. Rossi di Massa) e ad un’intensa attività concertistica, sia come solista sia come strumentista in complessi orchestrali e cameristici. Da qualche anno ha cominciato a partecipare in veste di attore alle produzioni teatrali dirette da Gennaro Di Leo per la sua Compagnia Mondi Possibili, esibendosi in ruoli drammatici e comici (Romolo il Grande, Sarto per signora, La cantatrice calva, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Het Achterhuis – L’alloggio segreto, L’importanza di chiamarsi Ernesto, Trio in mi bemolle). Con Gennaro Di Leo ha scritto Conto alla rovescia (Helicon 2022).

Gennaro Di Leo (1976)

Nato a Salerno e cresciuto a Potenza, ha vissuto a Milano, dove si è laureato in lettere classiche con indirizzo storico antico presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, conseguendo il dottorato in “Storia e Storiografia dell’antichità classica” e un master in “Tecniche di scrittura per la fiction” sulla formazione di sceneggiatori e story editors. Si occupa di teatro classico, curandone la regia e gli adattamenti, con i laboratori teatrali per studenti (Ecclesiazusex, Troiane, Uccelli, Elettra, Lysextrata, Antigone), ex studenti (Camere da letto, Piccoli crimini coniugali, Casa di bambola, Extension, Qualcuno volò sul nido del cuculo, Het Achterhuis – L’alloggio segreto, L’importanza di chiamarsi Ernesto, Partita alla frontiera) e docenti (Romolo il Grande, Sarto per signora, La cantatrice calva) del liceo classico P. Rossi di Massa, dove insegna latino e greco, e quello per i detenuti della Casa di reclusione (Persiani, Oreste), dove ha prestato servizio di volontariato. Ha ideato Convergenze, ciclo di cortometraggi sull’arte figurativa, pro- dotto con la sua Compagnia Teatrale Mondi Possibili. È autore di Extension (Aletti 2017), primo di vari testi teatrali, scritti anche a quattro mani: Partita alla frontiera (Helicon 2017), Note di Viola (Helicon 2020); con Carlo Pernigotti ha scritto Conto alla rovescia (Helicon 2022). Io e le Noir (Ed. Il Ciliegio 2016) è il primo romanzo di una sua trilogia; Nora et moi (Ed. Il Ciliegio 2022) il secondo, in corso di pubblicazione il terzo (Eleonora, mon Noir).