Description
Chi conosce l’autore di questo libro può farsi finalmente l’idea giusta sul suo conto e di rimbalzo sul proprio conto. Decidendo magari di riattraversare a conti fatti la lettura dei suoi volumi precedenti e postumi nondimanco.
Chi lo incontra qui per la prima volta, invece, è invitato a basculare tra la struttura scheletrica di una scatola cranica e la mente vulvare di 4 anni che la abita, essendone però a sua volta abitata.
Le tavole di questo libro non hanno leggi se le si legge soltanto. E la prova che le parole fanno cilecca, come le leggi, è data dai disegnini che infestano le pagine di questo lungo pieghevole cartaceo. Un potpourri della memoria. Di una lingua istoriata e moritura che pur sempre vagisce, bramisce qualche altra possibilità e qualche altra impossibilità.
Insomma non lo so, direbbe l’autore, io sentivo le voci nei termosifoni, nelle lampadine, da dietro i libri, nel sangue dei suicidi, tra i supini e gioìti sterpi umani, parvenze del conforto, burattini scostumati. Oh miei santini iperurani!
vito m. bonito ha pubblicato Acrobeati (La Vita Felice, 2023); Lo zecchino d’auro (Blŏnk, 2023); papaveri per niente e teatrino de li papavera (Derbauch, 2021); di non sapere infine a memoria 1978-1980 (L’arcolaio, 2021); fabula rasa(Oèdipus, 2018); la bambina bianca (Derbauch, 2017); Soffiati via (Il Ponte del Sale, 2015 – premio Nazionale Elio Pagliarani 2015); Luce eterna (Galerie Bordas Venezia, 2012); Fioritura del sangue (Perrone, 2010); La vita inferiore (Donzelli, 2004); Campo degli orfani (Book, 2000); A distanza di neve (Book, 1997). Di Soffiati via è uscita la traduzione inglese Blown away, a cura di Allison Grimaldi Donahue, Fomite Press, Vermont, 2021.
In ambito critico sono usciti i volumi Le parole e le ore. Gli orologi barocchi: antologia poetica del Seicento, Palermo, Sellerio, 1996; L’occhio del tempo. L’orologio barocco tra letteratura, scienza ed emblematica, Bologna, Clueb, 1995; Il gelo e lo sguardo. La poesia di Cosimo Ortesta e Valerio Magrelli, Bologna, Clueb, 1996; Il canto della crisalide. Poesia e orfanità, Bologna, Clueb, 1999); Pascoli, Napoli, Liguori, 2007. È tra gli autori dell’antologia Poesia del Novecento italiano (vol. II), a cura di N. Lorenzini , Roma, Carocci, 2002. Ha scritto inoltre saggi su Montale, De Signoribus, Mesa, Beckett, Artaud, la Socìetas Raffaello Sanzio, Aristakisjan, Herzog e Korine. Da ultimo ha curato (con Jacopo Galavotti e Giacomo Morbiato) il volume di Cosimo Ortesta, Tutte le poesie, Argo Libri, 2022.










