Non c’è niente da inventare ma solo da scoprire mescolando
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Un brevissimo e originale trattato di pensiero positivo per affrontare le piccole e grandi crisi individuali e collettive
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Altri libri

Doveri di una costruzione
Una raccolta potente e corrosiva, che parla delle esistenze e degli spettri di questo tempo storico. Ogni poesia di questo libro, come insegna una linea decisiva della nostra tradizione, è un evento che fissa la realtà e, dentro di essa, la precarietà del soggetto che prende parola.
Stringe un telecomando fluorescente
stasera lo dà lui il flow, lo show: circuiti eccitati, saette,
brulicame radio, costellazioni, tutti presenti
ma trascesi indiavolati, corpi offerti o fetali, ispirati,
fumi bizzarri come parrucche, teste e teste
sulle frequenze che manomette
tutti svuotati in purissimo moto, lui che li porta
a un livello ulteriore… chiudono,
hanno chiuso. Lo scettro gli sfuma
in un telecomando orlato di gomma.
Scuote la testa con meno veemenza.
Si nega alle ammiratrici che ha in testa.
Fissa sui ripiani le conserve di nonna.

Nella spirale (Stagioni di una catastrofe)
Un ritorno folgorante, un libro che rivela le nervature di un tempo storico ormai esaurito prefigurando, senza false consolazioni, ma con coraggio, visioni di un nuovo tempo, di un nuovo inizio.
Versi, forme chiuse, prosa diaristica, inserti saggistici ricchi di note e, non ultimi, i disegni di Vito Bonito: tutto questo apparato costruisce un esempio di come la poesia si possa espandere senza rinunciare a momenti di puro lirismo e all’idea che certe verità abitino solo la concentrazione, il ritmo, la poesia-poesia.
[…]
Come gocce in sospensione sul mare
sono già i nostri giorni e le stagioni
saranno nel futuro il desiderio
di nuove albe, nel cuore di ghiaccio
della terra, fin quando fiato e aria
si scomporranno nell’eterna notte.
Intanto questa notte è desiderio
d’aria e respiro, protesta del ghiaccio
alle stagioni in cerca d’altro mare.

Il mito ritrovato. La poesia di Umberto Piersanti
di Ezio Settembri
Un libro che mancava, per studioso o anche solo appassionati.
La monografia più completa sull’opera poetica di Umberto Piersanti, dal primo libro di versi La breve stagione (1967), all’ultimo, uscito a novembre 2020 per La nave di Teseo, Campi d’ostinato amore.

Birdmen Magazine – Brucia tutto
A distanza di due anni dall’ultimo numero cartaceo, Birdmen Magazine torna con Brucia tutto: un’edizione speciale che cerca di mettere a fuoco le criticità del contemporaneo. Più di cinquanta contributor, decine di illustrazioni originali, oltre cento pagine incendiarie che raccontano il nostro presente attraverso il cinema, le serie e il teatro.

Dittico dell’acqua
La prima immagine che al lettore si forma nella mente dopo la lettura del testo incipitario Olimpiade è quella dell’agone, ed è un’immagine che via via nel corso di questo libro va rafforzandosi, fino a stagliarsi come emblema di quel dialogo impossibile che viene chiamato amore.
Perché di un canzoniere d’amore si tratta: infatti dell’amore mette in scena la lotta, sempre impari, tanto quanto è impari la lotta di scriverne su un foglio, che fa assomigliare la scrittura poetica allo scrivere sull’acqua – l’elemento che pervade tutte le pagine di questo libro, carico di simbolismi, ma anche nudo nell’essere semplicemente l’origine della vita.

Tenerissimo Amore
Filippo Davoli legge la sua esperienza come quella di «un uomo che si lascia penetrare dalla fede», e lo fa fin dal principio:
Sussulta in me il suo richiamo.
Ecco, batte
al cuore minuscolo dell’altra vita
in me appena dischiusa, non ancora
formata e già risuonante.
Questo libro iniziatico, senza sfrangiature né cadute di tono, è anche un lascito, che offre un percorso verso un «risveglio dentro una speranza più grande» affinché il lettore, a cuore aperto, senta risuonare la grazia ricevuta da un poeta che vuole condividerla nuovamente, come atto d’amore «a favore della luce, ultima, definitiva».
Questa collana di libri (non solo poetici) che si situano “fuori le mura”, non poteva esordire in modo più brillante.

movimento e stasi
Genova 2001-2021: ecco la poesia che mancava sui fatti del G8. Massimo Palma ci regala versi potenti e difficili, scritti in precario equilibrio fra la cronaca bruciante e il tempo che ci divide da essa, facendoci intuire quale distanza sembra aver segnato la fine di una comunità possibile.
I feriti si confondono le urla
sono uguali dicono le voci nella testa
poi alcuni li ammanettano
tra le urla tutte uguali li trasferiscono dove è concesso di urlare di meno.

Somiglianze di famiglia
Un dialogo tra avi e posterità attraverso il medium della poesia. Una raccolta che segna una nuova tappa nel percorso di Matteo Pelliti, uno dei più interessanti poeti della sua generazione. Esistere!… A tutti noi è in qualche modo ‘capitato’, … Read More

corpo striato 
