Description
Eva e Matteo sono sposati da 40 anni: una coppia tradizionale, amore, figli, quotidianità, viaggi, emozioni, vita sociale, lavoro, passioni e piccole e grandi incomprensioni. Improvvisamente, in pochi giorni, il Covid si porta via Matteo. Eva si ritrova sola, come non era mai stata, nella grande casa ormai vuota. Rovistando nella vecchia cassapanca dove Matteo conservava le sue carte, trova ciò che non avrebbe mai voluto. Allora rilegge la vita, la sua e quella di lui, in tutta un’altra luce. Tutte le sue certezze – l’amore, la complicità, il rispetto, le amicizie – vacillano alla luce delle verità che scopre nelle lettere di Matteo. Ma sotto la sua apparente fragilità, Eva ritrova alla fine in sé stessa quella forza interiore che già da bambina l’aveva salvata dall’anoressia.
L’eleganza e la precisione della parola e della frase, il coraggio di guardare e di raccontare verità e fatti estremi della vita segreta di una coppia come tante altre ma come nessun’altra, fanno di La valle di Giosafat, il primo romanzo di Maria Cristina Cabani, un’appassionata autofiction contemporanea, che ha sullo sfondo una città, un ambiente, una generazione intera.
Maria Cristina Cabani. Scrittrice e saggista, si è occupata di poesia epico-cavalleresca rinascimentale (Amici amanti 1996, L’occhio di Polifemo 2002, Ariosto, i latini e i volgari suoi 2016) e di lirica amorosa (Portami conte 2022). Insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. La valle di Giosafat è il suo primo romanzo.










