Inconsistenze di esistenza
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Se i colori d’autunno, fossero quelli del mio cuore,
scoprirei nei tuoi occhi la favola antica,
il racconto di sempre,
sarei quella foglia rossastra,
che staccata nel vuoto, ricerca,
farfalla,
la terra che ama.
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Altri libri

Birdmen Magazine – Brucia tutto
A distanza di due anni dall’ultimo numero cartaceo, Birdmen Magazine torna con Brucia tutto: un’edizione speciale che cerca di mettere a fuoco le criticità del contemporaneo. Più di cinquanta contributor, decine di illustrazioni originali, oltre cento pagine incendiarie che raccontano il nostro presente attraverso il cinema, le serie e il teatro.

Tenerissimo Amore
Filippo Davoli legge la sua esperienza come quella di «un uomo che si lascia penetrare dalla fede», e lo fa fin dal principio:
Sussulta in me il suo richiamo.
Ecco, batte
al cuore minuscolo dell’altra vita
in me appena dischiusa, non ancora
formata e già risuonante.
Questo libro iniziatico, senza sfrangiature né cadute di tono, è anche un lascito, che offre un percorso verso un «risveglio dentro una speranza più grande» affinché il lettore, a cuore aperto, senta risuonare la grazia ricevuta da un poeta che vuole condividerla nuovamente, come atto d’amore «a favore della luce, ultima, definitiva».
Questa collana di libri (non solo poetici) che si situano “fuori le mura”, non poteva esordire in modo più brillante.

Dittico dell’acqua
La prima immagine che al lettore si forma nella mente dopo la lettura del testo incipitario Olimpiade è quella dell’agone, ed è un’immagine che via via nel corso di questo libro va rafforzandosi, fino a stagliarsi come emblema di quel dialogo impossibile che viene chiamato amore.
Perché di un canzoniere d’amore si tratta: infatti dell’amore mette in scena la lotta, sempre impari, tanto quanto è impari la lotta di scriverne su un foglio, che fa assomigliare la scrittura poetica allo scrivere sull’acqua – l’elemento che pervade tutte le pagine di questo libro, carico di simbolismi, ma anche nudo nell’essere semplicemente l’origine della vita.

Somiglianze di famiglia
Un dialogo tra avi e posterità attraverso il medium della poesia. Una raccolta che segna una nuova tappa nel percorso di Matteo Pelliti, uno dei più interessanti poeti della sua generazione. Esistere!… A tutti noi è in qualche modo ‘capitato’, … Read More

Equinozio
Una raccolta che ripropone, con una maggiore densità, i temi cari all’autore, e che, allo stesso tempo, ci proietta in una realtà fatta di segmenti come particelle di senso. Un “io” franto che, diviso fra memoria e profezia, chiede di essere seguito non in un mero canto nostalgico, ma perché è grazie alla memoria che possiamo leggere le nervature del nostro presente.
Per questo tutto può trovare posto: dal talento di un grande calciatore del Torino, figura mitica e fuori dal coro, al suono delle chitarre rock, dai minimi eventi biografici al bollettino del serale del Covid; ogni porzione di realtà, in questa poesia, ha un significato simbolico e ulteriore. Un significato che partendo dal passato recente di una storia collettiva, tutta italiana, ci accompagna al futuro prossimo, autunnale, prima di un possibile inverno e, forse, di altra stagione che verrà.

lay0ut magazine com’è adesso!
lay0ut magazine nasce online nel marzo 2021 da un gruppo di persone che ha sentito il bisogno di un discorso non istituzionale sulla letteratura e sull’arte.
Come è adesso, il primo numero, offre uno sguardo sul lavoro fatto dalla rivista e su quello ancora da fare. Infatti, vengono pubblicati alcuni degli articoli più letti, appositamente rieditati, e – in continuità con questi – articoli inediti.
Vengono ospitati testi di scrittori contemporanei, dall’inglese, dall’ungherese e in italiano. Con un approccio trasversale vengono ospitati diversi interventi sul digitale, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi di internet e dei social media, tra antropologia, psicologia, filosofia e, ovviamente, letterature, arte.
La mostra parallela. Nel numero è pubblicata una mostra di artisti contemporanei, per oltrepassare l’esclusiva del testo e dare autonomia di significato al visuale.

CHE COSA VUOLE QUESTA ROVINA?
“La radiosveglia sul comodino segna le 5:00. Le era sempre piaciuta quella radiosveglia: da quanti anni la vedeva in casa? Aveva fatto soltanto due cambi di comodino: da quello di suo padre al suo. «Ma dai: te ne regalo una nuova», le aveva detto il marito quando aveva insistito per prendersela alla morte del padre. Non era una questione estetica e tantomeno pratica, non sapeva nemmeno come puntare la sveglia. Non ci aveva nemmeno provato, a dir la verità. Era troppo comoda quella del cellulare. Però la radio funzionava benissimo, niente era cambiato, si aspettava sempre che a un certo momento partisse la colonna sonora delle domeniche mattine sul lettone.”
Questo l’incipit di un romanzo atipico, lieve e gravido allo stesso tempo. Cosa ne sarà di noi dentro e dopo questo lockdown del cuore?

Alla finestra. Sguardi, soglie e fratture tra pittura e cinema
La finestra è tra le immagini più suggestive di cui l’uomo dispone da sempre. Pur essendo un oggetto architettonico comune, tanto semplice quanto quotidiano, non si contano le volte in cui sia stata posta a soggetto di una qualche fantasia o intuizione creativa, ispirando anche solo parzialmente opere pittoriche, cinematografiche o riflessioni sulla condizione umana.
Un appassionato ed eclettico viaggio
nelle periferie visive
di alcuni capolavori della pittura e del cinema.
Una strana galleria di opere,
in cui la finestra,
attraverso il corpo e lo sguardo,
schiude la via
alla nostra soggettività più intima.

Liriche terrestri 
